Si apre la saracinesca.
Massimo Manzardo ha ventisei anni e una lista di fornitori scritta a mano. Prende in affitto un locale in Via Chiesa Damiano, ci mette dentro un banco di legno usato, una bilancia da drogheria e i primi cassetti presi dal falegname. Il primo giorno di apertura passa un idraulico di Zanè che gli chiede tre curve da mezzo pollice: le trova al secondo tentativo.


