New Idro System

Archivio · dal 1978

Quasi cinquant’anni
di cassetti aperti.

Un banco di legno, una lista di fornitori scritta a mano, un idraulico di passaggio. Da lì in avanti, la stessa cosa ogni giorno: ascoltare il problema, aprire il cassetto giusto, spiegare come si monta.

La bottega di raccorderia della famiglia Manzardo negli anni Settanta

Via Chiesa Damiano, un giorno d’autunno del ’78.

1978

Si apre la saracinesca.

Massimo Manzardo ha ventisei anni e una lista di fornitori scritta a mano. Prende in affitto un locale in Via Chiesa Damiano, ci mette dentro un banco di legno usato, una bilancia da drogheria e i primi cassetti presi dal falegname. Il primo giorno di apertura passa un idraulico di Zanè che gli chiede tre curve da mezzo pollice: le trova al secondo tentativo.

Anni ’80

Il paese si accorge del banco.

Thiene cresce, si costruisce, si rifanno bagni. Il negozio diventa il posto dove passano gli idraulici al mattino presto per la lista della giornata. Si aggiungono la rubinetteria e i primi sanitari. Il banco si allunga di due metri.

Anni ’90

Nascono i cassetti dei ricambi.

Un cliente porta un miscelatore di dieci anni fa: gocciola. Non si trovano più le cartucce. Massimo comincia a chiedere ai grossisti di tenergli i pezzi vecchi, e nel retrobottega spuntano nuovi cassetti con etichetta a matita. È l’inizio di quello che oggi è la firma del negozio.

Il banco negli anni Novanta, cassetti pieni di ottone

La bottega, fine anni ’90. I cassetti sono già più di trecento.

Anni 2000

L’irrigazione, e le prime consegne.

Il giardino privato smette di essere un lusso e diventa normale: arrivano ali gocciolanti, centraline, elettrovalvole. Al banco si vede più gente in canottiera che in tuta blu. Nello stesso periodo comincia la consegna a domicilio agli idraulici della zona: chi passa alle sette e mezza detta la lista, alle undici il materiale è in cantiere.

2023

Quarantacinque anni.

Il banco è ancora lo stesso. I cassetti si sono moltiplicati. Il primo idraulico che passò nel 1978 oggi è in pensione, ma suo nipote ha rilevato l’attività e passa ogni martedì. Le recensioni Google parlano di ‘persone che si prendono il tempo per spiegare’. Massimo alza le spalle: è quello che si fa da sempre.

“Il pezzo si riconosce meglio in mano che a parole.
E chi ha in mano il pezzo, ha in mano il problema.

— Massimo Manzardo, primo giorno d’apertura, 1978

La parete dei cassetti dei ricambi

La firma

Cinquant’anni di problemi risolti,
un cassetto alla volta.

Se un giorno passi da Thiene, entra. Non serve avere in mente un acquisto: se hai un rubinetto che perde in casa, portalo. Se ti serve un consiglio, chiedilo. Il banco è quello. Il tempo si trova.